Cinacittà: memorie del mio delitto efferato

Cinacitt memorie del mio delitto efferato Rinchiuso nel carcere di Regina Coeli un uomo indolente e apatico cerca di capire come si compiuto il suo destino Le cose procedevano per il meglio prima di essere arrestato e additato dalla stampa

  • Title: Cinacittà: memorie del mio delitto efferato
  • Author: Tommaso Pincio
  • ISBN: 9788806188634
  • Page: 225
  • Format: Paperback
  • Rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, un uomo indolente e apatico cerca di capire come si compiuto il suo destino.Le cose procedevano per il meglio, prima di essere arrestato e additato dalla stampa come un brutale assassino Amministrando oculatamente il modesto capitale della sua liquidazione, aveva trovato il modo di condurre una personalissima versione della dolceRinchiuso nel carcere di Regina Coeli, un uomo indolente e apatico cerca di capire come si compiuto il suo destino.Le cose procedevano per il meglio, prima di essere arrestato e additato dalla stampa come un brutale assassino Amministrando oculatamente il modesto capitale della sua liquidazione, aveva trovato il modo di condurre una personalissima versione della dolce vita Frequentava la Citt Proibita, un go go bar di quella che un tempo era la Capitale Passava nottate intere sorseggiando birre ghiacciate e contemplando i corpi nudi di giovani danzatrici Un esistenza abitudinaria, forse anche un po squallida, ma a lui piaceva Aveva imparato ad accontentarsi Poi tutto cambiato L incontro con uno strano cinese lo ha trasformato nella pedina inconsapevole di un piano diabolico e tutto finito in un bagno di sangue.Nel Sud del mondo i cambiamenti climatici sconvolgono i ritmi di vita provocando esodi di massa L invenzione di una moneta globale scatena una crisi economica rendendo tutti pi poveri La vita non pi la stessa I soli che sembrano adattarsi senza problemi sono i cinesi, nelle cui mani finita ogni cosa, giustizia compresa In questo scenario da apocalisse, uno dei pochi romani rimasti nell Urbe racconta con amara ironia come sia possibile che un uomo qualunque precipiti agli inferi senza quasi accorgersene.Una folla di personaggi irresistibili l improbabile sporchissimo avvocato Trevi, la bella e silenziosa Yin, Giulio il nemico dei poteri forti e Wang, maestro nell arte della manipolazione accompagna l ultimo dei romani lungo il suo viale del tramonto.

    One thought on “Cinacittà: memorie del mio delitto efferato”

    1. nonostante sia "lo spazio sfinito" che "la ragazza che non era lei" non mi avessero convinto appieno, era parecchio che volevo leggere questo "cinacittà": ne avevo letto assai bene, e quello che avevo afferrato della trama e del contesto sembrava intrigante.e il libro è in effetti intrigante: abbiamo una situazione post-apocalittica assai inedita (ma neanche tanto improbabile), con una storia che si sviluppa in maniera interessante e -soprattutto- un protagonista decisamente diverso dal solito [...]

    2. Dans un futur que l'on sent très proche, Rome est écrasée par une chaleur constante qui ne connaît plus d'hivers. Les Romains sont tous partis vers les pays du nord pour échapper à la fournaise, laissant la ville aux mains des Chinois qui ont choisi de faire de cet enfer leur nouveau territoire. Tous ? Pas tout à fait, un irréductible Romain est bien resté et nous raconte de façon décousue (et pourtant judicieusement structurée) comment il a perdu pied sans s'en apercevoir, comment i [...]

    3. Dès les premières pages, l'histoire (complètement folle) et le style (rythmé, prenant, original) se mêlent pour créer une atmosphère étrange et totalement hypnotique. On y croit. Oui, on accepte le postulat de départ, une canicule qui dure depuis des années et a conduit tous les Romains -ou presque- à migrer vers le nord. L'invasion de Chinois qui suit, avec tous ses clichés, paraît presque normale. Et donc, on veut savoir. Comment le "crime atroce" a eu lieu, qu'est-ce qui s'est vr [...]

    4. "Il tratto distintivo dell'autentica romanità è proprio la sublime ignoranza. Conosco bene il fenomeno. In virtù del semplice fatto di essere nato a Roma, il romano è convinto di sapere tutto quel che c'è da sapere, mentre invece non sa un fico secco. E semmai se ne rende conto, la sua reazione immediata è di totale indifferenza, giacché il romano è refrattario al fuoco della conoscenza e agli slanci di ogni sorta come lo è il tufo alle fiamme. Niente lo commuove, nulla lo smuove. E' un [...]

    5. Testo che manifesta a ogni pagina la sua chiara ispirazione a Lolita di Nabokov, solo per celare i tanti rimandi allo Straniero di Camus. Parte molto lentamente, bisogna dargli molto tempo e bisogna superare tante pagine di noia iniziale. Pincio dimostra di essere molto bravo nell'uso della suspense, qualsiasi dettaglio della vicenda diventa occasione di mistero. Ecco, questo è il problema: ogni dettaglio. All'inizio, questo processo di 'messa in attesa' di questo gran numero di dettagli rende [...]

    6. Il protagonista senza nome di questo romanzo dall'ambientazione distopica è uno degli ultimi romani rimasti a Roma, dato che tutti gli altri sono fuggiti verso il fresco Nord, e vaga per le strade della non-più-sua città trasformata dall'invasione cinese.Pincio mette in scena una catastrofe avvertendoci che è quello che rischia di accadere se, come il protagonista, anziché agire ci limiteremo a guardare gli eventi.Romanzo affascinante, anche se ha i suoi momenti di stancadegradabile/?p=771

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