Mabel dice sì

Mabel dice s Chiunque abbia lavorato in un hotel giurer di avere a disposizione un aneddotica pressoch sterminata sulla clientela dice il protagonista di questa vicenda ipnotica La sua aspirazione sarebbe quella

  • Title: Mabel dice sì
  • Author: Luca Ricci
  • ISBN: 9788806211769
  • Page: 266
  • Format: Paperback
  • Chiunque abbia lavorato in un hotel giurer di avere a disposizione un aneddotica pressoch sterminata sulla clientela , dice il protagonista di questa vicenda ipnotica.La sua aspirazione sarebbe quella di diventare un virtuoso del pianoforte , ma per sbarcare il lunario si vede costretto a fare il portiere di notte in un albergo Ed l che conosce Mabel, una collega c Chiunque abbia lavorato in un hotel giurer di avere a disposizione un aneddotica pressoch sterminata sulla clientela , dice il protagonista di questa vicenda ipnotica.La sua aspirazione sarebbe quella di diventare un virtuoso del pianoforte , ma per sbarcare il lunario si vede costretto a fare il portiere di notte in un albergo Ed l che conosce Mabel, una collega con poco seno, pochi fianchi, nessuno slancio capace di comunicare una morbidezza del tutto assente nelle sue forme Il fascino e la complicit che sprigiona ogni suo gesto sono le armi pi affilate di un personaggio disarmante e inafferrabile che accettando tutto quello che le viene incontro con arrendevolezza fa infuriare ogni donna e seduce ogni uomo Sar proprio Mabel a illuminare lo scorrere lento delle notti del protagonista incapace di trovare il coraggio per mettere a fuoco la sua vera identit , e a impartirgli un inconsapevole lezione sulle qualit che deve possedere un artista.

    One thought on “Mabel dice sì”

    1. UN’INTENSITÀ FUORI DAL COMUNELuca Ricci è uno scrittore che mi piace: ho imparato ad apprezzare la sua ironia tagliente di chiara matrice toscana prima in L'amore e altre forme d'odio e dopo in La persecuzione del rigorista. Qui sembra averla messa un po’ a riposo – qui, è come se avesse sentito il bisogno di essere serio - qui la scrittura è ancora più essenziale, scarna, addirittura ossuta.Le pagine sono poche in partenza e scorrono veloci: ben presto, la mano destra ne trattiene mo [...]

    2. Leggendo le prime pagine di Mabel dice sì verrete trasportati in una dimensione senza tempo, che mi ha ricordato un classico del Novecento (per la precisione Mann). Anche il protagonista sembra essere uscito da quel tempo: non ha nome (nemmeno un’iniziale, come farebbe un altro scrittore di quel tempo lì) e nemmeno un’identità definita. Trasporta una peso non indifferente: l’inconsapevolezza di sé. Diviso tra arte e responsabile quotidianità, nutre velleità artistiche da musicista se [...]

    3. "E di certo non era perfetta, nonostante fosse riuscita, lei sì, a incarnare la massima: 'Fare di sé un'opera d'arte'. Del resto la perfezione non è di questo mondo, e soprattutto non è amabile."

    4. Ah, Luca Ricci. Quando mi chiedono “qual è il tuo libro/film/gruppo/show/autore preferito?”, spesso non so cosa rispondere: per limitarsi all’ambito dei libri, “consumo” le letture talmente in fretta, e spazio a tal punto di qua e di là, che tutt’al più riesco a definire un genere o un filone o una tematica che apprezzo, o al contrario cosa non mi piace. Però Luca Ricci riuscì a impressionarmi a tal punto con la sua opera La persecuzione del rigorista moloch981.wordpress/2008/0 [...]

    5. E’ sempre un bel libro quello che ti fa dire mentre lo leggi “ma sembra lo abbia scritto per me!”. Io il pianoforte sì, lo amo, ma non l’ho mai suonato. Però è certo: una parte di me se ne è andata con quel pianoforte, lungo le scale, giù, lontano. Fin dall’inizio ho amato l’alone di mistero che Ricci è riuscito a creare e a mantenere dalla prima all’ultima pagina. Mai avrei creduto che il tizio del colloquio potesse essere lo stesso che aveva studiato per otto anni in conser [...]

    6. Il nuovo romanzo di Luca Ricci è ambientato in un Hotel e ha come protagonisti principali un giovane pianista-portiere, ma soprattutto Mabel, l’addetta alla reception attorno alla quale ruota maggiormente l’intero libro, nonché gli innumerevoli uomini ai quali lei sente di non dover fare poi molto altro se non dire sì.È strano perché, a distanza di qualche mese, non sono ancora in grado di dire chiaramente quanto mi sia piaciuto o non piaciuto questo libro. Di sicuro c’è la scrittura [...]

    7. Due stelle e mezza.La scelta di Ricci di ambientare la storia in un non-luogo, la reception di un albergo, sembra contagiare in qualche modo anche i suoi protagonisti. Mi sembra, infatti, che l’anonimità del contesto si trasmetta sia alla voce narrante, un pianista che, alle soglie del diploma al conservatorio, abbandona senza motivi apparenti i sogni artistici per diventare portiere di notte, che a Mabel, una strana femme fatale che, pur priva di particolari attrattive fisiche (“di certo n [...]

    8. Del protagonista ignoriamo nome, sembianze, aspetto, storia, legami familiari, tutto tranne la rinuncia alla carriera di pianista dovuta a una bocciatura all’esame dell’ottavo anno di conservatorio.Per guadagnare qualche soldo accetta il lavoro di portiere di notte di un albergo di provincia. Svolge con scrupolo e serietà quel lavoro rendendosi conto che in fondo è soddisfatto e che può rinunciare senza frustrazioni a una vita di artista. Da portiere di notte diventa portiere e poi respon [...]

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