Padre padrone

Padre padrone Pubblicato da Feltrinelli nell aprile il testo autobiografico racconta diciotto anni di storia di un ragazzo sardo Gavino costretto a lasciare la scuola del suo paese Siligo in provincia d

  • Title: Padre padrone
  • Author: Gavino Ledda George Salmanazar
  • ISBN: 9780893960032
  • Page: 247
  • Format: Hardcover
  • Pubblicato da Feltrinelli nell aprile 1975, il testo, autobiografico, racconta diciotto anni di storia di un ragazzo sardo, Gavino, costretto a lasciare la scuola del suo paese, Siligo, in provincia di Sassari, a soli 6 anni, e dopo appena due mesi di frequenza, per il volere del padre, che lo porta a governare il gregge a Baddhevr stana Da allora, il giovane Gavino crescPubblicato da Feltrinelli nell aprile 1975, il testo, autobiografico, racconta diciotto anni di storia di un ragazzo sardo, Gavino, costretto a lasciare la scuola del suo paese, Siligo, in provincia di Sassari, a soli 6 anni, e dopo appena due mesi di frequenza, per il volere del padre, che lo porta a governare il gregge a Baddhevr stana Da allora, il giovane Gavino cresce in un mondo tutto particolare, che ha come contorno la compagnia di pochi personaggi, tutti pastori, dall amico Nicolau a thiu Pulinari, a Gobbe, a thiu Ziromine, a thiu Costantinu Ci sono poi altre figure che ruotano attorno all infanzia e adolescenza del protagonista, a cominciare dal fedele cane Rusigabedra, a thiu Juanne, che assurge al ruolo quasi magico di cantastorie degli antenati di famiglia, da thiu Giommaria Ledda, a thiu Jombattista, a Don Peppe E c la famiglia di Gavino, nelle persone della madre e dei suoi due fratelli, Filippo e Vittoria chiamata la maestra, poich l unica a possedere un istruzione , che a partire dal 1949 gli fanno compagnia all ovile E c soprattutto il padre, una figura imponente, per tradizione e carattere insieme, sempre pronto a mettere in luce tutta la sua esperienza, che si impone sui componenti della sua famiglia e soprattutto sul figlio per esercitare la propria autorit e non il proprio affetto, e lo fa quasi giustificandosi, rivendicando il diritto di comportarsi in quel modo per ottemperare ai propri doveri di genitore E qui avviene lo scontro, perch Gavino, dopo la remissione dell infanzia, sviluppa nell adolescenza una ribellione segnata dalla propria volont di ferro nel coltivare e far emergere una passione di studio che il padre non riuscir mai a soffocare, e che porter il protagonista alla decisione di entrare nell esercito per il conseguimento di un titolo di studio, e poi alla piena consapevolezza della propria maturit E alla fine, divenuto docente universitario, avr vinto la sua battaglia, in nome di nuovi valori che si chiamano libert , consapevolezza, dignit umana, e sono raccolti in un identit che lo aiuter a liberarsi dall oppressione paterna senza per mai rinnegare il ruolo del genitore Lo stesso protagonista, in un intervista rilasciata anni dopo la pubblicazione del libro, tender a precisare che se nella vita non fosse riuscito a perdonare il padre, non sarebbe stato capace di compiere il percorso di crescita culturale che lo ha portato a diventare glottologo e scrittore.

    One thought on “Padre padrone”

    1. Storia vera dell’autore, dal giorno in cui il padre lo prelevò dalla scuola elementare, a 5 anni, per obbligarlo a fare il pastore, fino al giorno in cui, a 24 anni, si trasferisce a Salerno per avviarsi verso il diploma di liceo classico. Tutti quelli che mi avevano parlato di questo libro, ed anche i recensori qui su anobii, tendono a soffermarsi particolarmente sulle violenze e ingiustizie, sia fisiche che psicologiche, che questo padre usa sul figlio, fino a rendere il loro rapporto un qu [...]

    2. Padre padrone, Gavino Leddaعنوان: آب بابا ارباب؛ نویسنده: گاوینو لدا؛ مترجم: مهدی سحابی؛ بابل، کتابسرای بابل، 1366، رمان در 265 ص، چاپ دیگر: تهران، نشر مرکز، 1381، در 300 ص، شابک: 9643056597؛ موضوع: داستانهای نویسندگان ایتالیائی قرن 20 م

    3. Gavino Ledda e Frank McCourtI destini simili di due persone che, percorrendo strade diverse, hanno raggiunto un obiettivo comune: il riscatto sociale e culturale.Entrambi hanno patito la povertà, avevano un padre che, anche se in modo diverso, ha scritto parte della loro storia, preparando loro un futuro senza speranza, ed entrambi hanno avuto la spinta finale per sfuggire a un destino già scritto grazie al servizio militare, via di fuga per cominciare una nuova vita.Alla fine, dopo tanti sacr [...]

    4. Un libro che mi ha sorpreso, pensando ad una noia facile mi ha invece letteralmente rapito a tal punto da immedesimarmi in Gavino, e provare nel mio io ciò che lui sentiva sulla sua pelle. La descrizione di un mondo vero, duro, crudo che è quello della pastorizia è fatta in maniera superba, come poteva fare solo una persona istruita a fare il pastore da quando aveva sette anni.

    5. Una storia di sfruttamento e riscatto. Umiltà e orgoglio, poveri contro poveri, un vero scontro tra generazioni e epoche, il racconto di una terra arcaica e brutale, ma da cui non ci si stacca se non a malincuore.Una lettura straordinaria, goduta a pieno è assolutamente da consigliare.

    6. Gavino Ledda, fino all'età di circa diciotto anni, è stato praticamente analfabeta. Costretto fin da piccolo a lavorare come pastore da un padre dispotico e a volte molto violento, che teneva sotto il suo pugno di ferro ogni membro della numerosa famiglia. Eppure questo povero pastore analfabeta ha una volontà di ferro. Durante il servizio militare, prende la licenza elementare e media, supera con profitto un corso che non sarebbe stato assolutamente in grado di superare per mancanza di basi [...]

    7. ���l���ordine sociale del pastore coincideva con un intimo ordine naturale divenuto biologico. Contravvenire alle leggi del padre equivaleva, dunque negare l���ordine naturale e immutabile delle cose��� Gavino Ledda prende il coraggio di contravvenire all���ordine imposto dal padre che presto si trasforma in padrone. A 20 anni l���autore �� ancora analfabeta dopo 8 anni (circa) riesce a laurearsi.Un libro che racchiude in se paure, violenze, terrore. Ma an [...]

    8. Un libro che mi ha sorpreso, pensando ad una noia facile mi ha invece letteralmente rapito a tal punto da immedesimarmi in Gavino, e provare nel mio io ciò che lui sentiva sulla sua pelle.La descrizione di un mondo vero, duro, crudo che è quello della pastorizia, è fatta in maniera superba, come poteva fare solo una persona istruita a fare il pastore da quando aveva sette anni.Un’educazione fatta di botte e percosse.E’ un libro che consiglio a tutti, anche a chi non è sardo.

    9. How do you recommend a book about servitude that borders on slavery, desperate poverty, illiteracy, child mistreatment, oh, and bestiality? Well, I recommend it completely, in fact, it's one of my favorite books. What could easily have been an unspeakably depressing memoir of poverty and cruelty in a primitive society, instead is evokes a kind of poetry in the barren landscape, that transforms the book beyond a familiar story of "overcoming adversity." Although it is indeed that, there are no cl [...]

    10. Un libro di una pesantezza assurda. Stile lento e noioso, ridondante in certi punti. Protagonista-narratore che personalmente ho trovato insopportabile. Storia che a livello storico non mi dice nulla di nuovo e a livello umano mi ricorda quanto l'uomo a volte faccia proprio pena. Neanche i Malavoglia hanno toccato tanta penosità nelle vicende della loro vita: almeno quella a tratti era una storia anche interessante, con dei personaggi decenti. Ed erano inventati. In Padre padrone invece, che è [...]

    11. The self told story of a boy growing up in Sardinia in the Sixties, who could not read not write until the age of 30 when he escpaped his father's control and the poverty of rural inland Sardinia to join the army, as the only way to escape poverty and learn about life. The author has in time earned a Doctorate in Philosphy and Italian and is currently an Univeristy teacher in Cagliari.I read it whilst on holiday in Sardinia, which the story even more powerful.

    12. Great book that was the source of the famous movie. Exciting, moving, dramatic story, convicing on every page. There are some scenes that really make great literature. The way the protagonist succeeds in escaping his very rudimentary upbringing is amazing and deserves the deepest respect.

    13. Intendiamoci: l’opera dell’autore sardo non è né un inno al cinico motto “mors tua vita mea”, né la storiella di un rampante “self-made man” de noantripiegodilibri/libri-disp

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